Maglia tunisia calcio 2019

Un risultato eccellente che rivorremmo volentieri ora che gli scozzesi sono tornati ai vertici del loro calcio con Steven Gerrard a guidarli. I suoi tocchi e i suoi lanci sono sbalorditivi. Oltre alla Champions League, altre coppe sono la Coppa delle Coppe dedicata ai vincitori delle coppe nazionali (soppressa nel 1999), la UEFA Europa League (ex Coppa UEFA), la Coppa Intertoto (nata nel 1995, ultima edizione nel 2008), la Conference League (dal 2021-2022) e la Supercoppa UEFA: tutte queste manifestazioni sono organizzate dalla UEFA. Il primo esempio esce sul Paul Pry di Washington nel 1831. E’ un pezzo scritto dal direttore Anne Royall, che rielabora e riassume le risposte del presidente degli Stati Uniti John Quincy Adams. Le Rondinelle hanno avuto l’onore di avere fra le loro fila giocatori come Pep Guardiola, il primo Andrea Pirlo ma anche e soprattutto l’ultimo Roberto Baggio, tutti rigorosamente vestiti con l’iconica maglia azzurra dalla V bianca a marcare il petto, un’usanza immortale che noi adoriamo particolarmente. Tale variante è stata poi riproposta (a colori invertiti) alla fine degli anni 1970, dal 1978-79 al 1980-81, e nella stagione 2018-19. La divisa del 1978-79, molto simile a quella del 1973-74, inoltre si particolarizzava per avere collo alto e «a V» interamente blu.

I tedeschi così vestiti non ne persero neppure una e alla fine alzarono la Coppa del Mondo, e ci piace pensare che parte del merito sia pure di quella divisa mai vista e che tanto timore riusciva ad incutere. La controparte argentina del Brescia è il Vélez Sarsfield, una squadra dalla lunga storia nel campionato argentino, capace di vincere dieci titoli nazionali e una Coppa Libertadores. La squadra di Città del Messico è tra le più prestigiose del Sudamerica, e spesse volte, oltre a vincere trofei, è pure capace di portarsi a casa il virtuale premio di maglia più bella del campionato. Anno 2006: in occasione del Mondiale in Germania, il Messico ha esordito una maglia tra le più belle della competizione, verde con una V bianca sul petto e un motivo azteco dentro disegnato. Dopo la débâcle a Sudafrica 2010, la Germania si presentò al Mondiale brasiliano con un piglio totalmente diverso, debuttando una casacca inedita e minacciosa, bianca, dallo scaglione rosso al centro del petto. La casacca con lo scaglione rovesciato è unica nel suo genere e, nel corso degli anni, ha sempre saputo offrire divise favolose, che in quella V, prima lettera della parola “vittoria”, racchiudevano il passato di un club e talvolta i successi dello stesso.

Oggi, per celebrare questa fantastica jersey, nel tempo realizzata da tutti i più noti produttori di divise da calcio, raccogliamo le più belle maglie con lo scaglione, tra certezze, sorprese e ricordi. Il Brescia, un club storico del calcio italiano del quale si hanno bellissimi ricordi tra gli anni ’90 e i primi 2000 e che di questi tempi sta tornando sulla cresta dell’onda grazie anche al suo gioiellino sulla mediana, Sandro Tonali. Il Bordeaux è uno dei pochi club indissolubilmente legati alla maglia con la V, una tradizione che prosegue da decenni e che col passare degli anni ci ha regalato autentici capolavori e pezzi da collezione. La maglia da calcio con la V è uno dei template più riconosciuti e originali del calcio, magari meno usato rispetto alle righe verticali e orizzontali ma ugualmente ricco di storia e tradizione. Il loro ruolo mutava: da finalizzatori puri diventavano anzitutto dei «suggeritori»: giocatori in grado di formare una cerniera tra il reparto arretrato e quello avanzato; erano cioè gli uomini in grado di effettuare il cosiddetto «ultimo passaggio» all’attaccante lanciato a rete. Nel settembre e nell’ottobre 1950 una selezione di giocatori camerunesi giocò una serie di partite in Francia, tra cui una contro il Nizza (rimediò una sconfitta per 3-2). Alla fine degli anni 1950 i primi calciatori camerunesi debuttarono nel campionato francese.

La Juventus è sempre stata nel calcio italiano, con gli alti e bassi sportivi, un po’ più avanti della contemporaneità. In Italia ci pensa seriamente la Roma, poi demotivata dalle alte pretese economiche del giocatore, ma l’indiscrezione più suggestiva è quella del Daily Mail che il 4 giugno parla di appassionante derby di mercato tra Torino e Juventus. Internazionale F.C. Juventus Fiorentina giftcard Monza Nazionale FIGC PSG S.S. Roma Altri Club Atalanta Barcellona F.C. I messicani del Club América non saranno affezionati allo scaglione come le due squadre precedenti, ma di certo non è mancata qualche stagione in cui hanno stupito tutti con le loro divise pittoresche e coloratissime dalla grande V sul petto. Sapete a quando risale la prima divisa con lo scaglione? È tuttavia sul finire degli anni 70 che il Perugia diventa una delle prime squadre italiane a proporre nel suo ventaglio di opzioni, stavolta stabilmente, una terza divisa.

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